sabato 20 ottobre 2007, 10:36 - Scritto da
Mike in
Notizie
Se ne parla moltissimo in rete della nuova proposta di legge che, in caso di approvazione, obbligherebbe ogni blog o sito italiano a registrarsi presso il ROC (Registro per gli Operatori di Comunicazione).
Per i dettagli, vi rimando all’analisi di Paolo de Andrei su Punto Informatico (che condivido in pieno) ed ad alcune reazioni riportate dal Corriere della Sera.
Qui mi limito a due osservazioni.
L’eventuale approvazione di questo disegno di legge, di fatto comporterebbe una burocratizzazione della rete tale con due possibili risultati:
- Nessuno fa nulla, data la totale irrealizzabilità pratica di questa norma, ma tutti rimangono di fatto nell’illegalità.
- La maggioranza di blog/siti italiani chiudono.
Personalmente non mi sento rassicurato dalle “parole” di Ricardo Franco Levi, promulgatore del disegno di legge, perché purtroppo verba volant scripta manent: “«non pensiamo al ragazzo che fa un proprio sito o blog», ma a «un vero e proprio prodotto editoriale »” (da Corriere.it).
Che la “rete” riesca a farsi sentire affinché questa proposta non diventi legge?
Temo sia l’unica speranza.
Anche Beppe Grillo ne ha ovviamente parlato.
Mike