Riceviamo la segnalazione del nuovo sito dedicato ad Ada Merini e volentieri la pubblichiamo:
“Gentile redazione di Citazioni,
ci presentiamo siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta,
le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa
Alda Merini. I tristi rintocchi funebri delle campane del
Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre
ricordiamo quello che raccontava di noi:
«Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie.
Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si
chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro
raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa
Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro
mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono»
Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo
onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente
voluto la realizzazione del sito internet www.aldamerini.it
Un’antologia in ricordo di Alda, un elogio all”ape
furibonda”, alla sua figura di scrittrice e madre perché
«Niente per una donna è più simile al paradiso di un
figlio che le farà sognare l’amore per sempre…».
Saremmo grate se voleste pubblicare un articolo sul vostro
blog e se possibile un link nell’apposita sezione per comunicare quello
che per noi è un modo di
dar voce a nostra madre, alla sua follia e alla sua
dolcezza, per farla parlare ancora perché non venga
dimenticata.
Le figlie di Alda“

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mercoledì 2 giugno 2010, ore 19:12
Credo di poter dire che se per voi è morta una mamma per me è morta una mamma “poetica”. Vostra madre colle sue parole ha cullato la mia adolescenza e la mia giovinezza aprendomi le porte di un mondo nuovo. Anche grazie alla sua poesia ho compreso che il mondo vero e vivo è quello dei sentimenti conflittuali e dolorosi e che spessissimo coloro che la società emargina e definisce “folli”son solo coloro che hanno la vista meno offuscata, nonostante ciò possa renderli talora sensibilissimi e vulnerabili. La poesia di vostra madre è destinata a restare come una pietra miliare delle antologie perchè lei ha avuto il coraggio di strapparsi il cuore dal petto e scrivere col sangue che ne sgorgava. Non tutti hanno tale coraggio e per questo non tutti possono essere chiamati poeti. Alda Merini è stata una perla della poesia dei nostri tempi e in barba ai maligni e ai superbi il suo nome bellissimo resterà scritto nel nostro firmamento per sempre. Io quando prego per lei e la penso leggendo una delle sue poesie, anch’esse una forma di preghiera, le dico “ciao Aldina” e le mando un bacio. Benedetta.
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