John Kenneth Galbraith
Biografia
Nato a Iona Station, Canada, nel 1908 e morto a Cambridge, Massachusetts, nel 2006.
Professore di economia a Harvard, ha ricoperto importanti incarichi nell'amministrazione pubblica degli Stati Uniti. Dal 1941 al 1943 ha diretto il regolamento sistematico dei prezzi e, in seguito, è stato a capo dell'Economic Security Policy al dipartimento di Stato; divenuto uno dei consiglieri del presidente Kennedy, è stato poi inviato come ambasciatore in India. Fra le sue opere: Il capitalismo americano (1952), Il grande crollo (1955), La società opulenta (1958), I grandi problemi (1960), Il progresso economico in prospettiva (1962). Di ritorno negli Stati Uniti, ha pubblicato, nel 1967, Il nuovo Stato industriale (libro che si ricollega alla sua opera La società opulenta), in cui espone le proprie idee sul mutamento del mondo economico moderno provocato dal progresso della tecnologia. Noi viviamo, secondo Galbraith, nell'era della “tecnostruttura”, comprendente l'insieme degli individui che partecipano alle scelte fondamentali. Nella tecnostruttura l'individualismo a livello direzionale e decisionale cede il passo davanti all'apparato collegiale, che rappresenta il management. Definito da P. A. Samuelson l'“economista dei non economisti” per il suo talento di divulgatore, Galbraith ha anche scritto: L'economia e la qualità della vita (1971), Viaggio in Cina (1973), Storia dell’economia (1987), Storia dell’economia, il passato come presente (1988), Cose vive (1994).
